Sarnico, il turismo cresce ancora nel 2025

Più visitatori, più pernottamenti, primi segnali di destagionalizzazione

Roberta Martinelli

3/3/20262 min read

I dati ufficiali del Comune e della Pro Loco confermano un anno positivo per il turismo a Sarnico, con crescita su tutti i principali indicatori.

I numeri del Comune
Nel 2025 i turisti sono stati 23.473 (+2,8% rispetto al 2024) e i pernottamenti hanno superato quota 52.515 (+1,5%), con una permanenza media stabile di 2,24 giorni. Un trend in crescita costante: dal 2020 al 2025 gli ospiti sono più che raddoppiati (+155%) e i pernottamenti sono aumentati di oltre il 150%. Cresce anche l’offerta ricettiva: le strutture sono passate da 49 a 55, segno di fiducia da parte degli operatori. Tra le realtà di riferimento si confermano Cocca Hotel e Hotel Sebino.
Anche il gettito dell’imposta di soggiorno registra un incremento significativo: 65.354,50 euro, pari a +8,3% rispetto all’anno precedente. Risorse che verranno reinvestite in promozione, eventi e valorizzazione del territorio.

I dati dell’Infopoint
L’ufficio turistico della Pro Loco ha servito complessivamente 32.670 utenti nel 2025, quasi il 10% in più rispetto al 2024, confermandosi punto di riferimento sia per i visitatori che per i residenti, con un’apertura annuale e una gamma di servizi sempre più ampia. Di questi, 18.009 accessi riguardano richieste prettamente turistiche, a cui si aggiungono 2.801 contatti telefonici e 3.162 email. Il turismo rimane prevalentemente italiano (82,61% degli accessi turistici), ma cresce la componente internazionale, salita al 17,4% rispetto al 15,5% del 2024. In aumento le presenze da Est Europa, Spagna, Regno Unito, Olanda e Asia, mentre tedeschi e francesi si mantengono stabili.
I flussi restano concentrati nei mesi estivi — agosto è il picco con 4.654 accessi, seguito da luglio e settembre — ma si registrano segnali incoraggianti di allungamento della stagione nei mesi primaverili, autunnali e invernali.

Verso una stagione più lunga.
I dati 2025 delineano una destinazione in crescita, ancora fortemente stagionale ma con traiettorie di sviluppo chiare. Sul fronte della destagionalizzazione, l’Amministrazione comunale aveva già avanzato alla Navigazione Lago d’Iseo la richiesta di due corse giornaliere aggiuntive e stava lavorando con le associazioni locali alla pianificazione del calendario eventi 2026, con l’obiettivo di distribuire meglio le iniziative durante l’anno e consolidare la presenza turistica oltre i mesi estivi.